VERSILIA – Il contrasto alla dipendenza da nicotina compie un passo fondamentale verso approcci sempre più integrati, personalizzati ed efficaci. Il prossimo 29 settembre 2026, l’Auditorium dell’Ospedale Versilia ospiterà un importante evento formativo ECM firmato dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest (PAF n. 2330), rivolto a medici chirurghi e psicologi: “Linee Guida e PDTA tabagismo R.T: trattamento integrato del tabagismo”.
L’incontro nasce con l’obiettivo di recepire e declinare sul territorio le ultime indicazioni strategiche della Delibera Regionale DRGT n. 954 del 27/07/2026, pensata per riorganizzare e potenziare i Centri Antifumo in risposta all’evoluzione dei consumi, del mercato del tabacco e dei dispositivi di somministrazione della nicotina.
Un approccio scientifico e integrato alla dipendenza
La presa in carico del paziente fumatore richiede oggi un’azione sinergica capace di unire l’inquadramento normativo-organizzativo, il supporto farmacologico e la ristrutturazione psicologico-comportamentale.
Dopo l’apertura dei lavori a cura del Dott. Maurizio Varese (Responsabile Scientifico dell’evento) dedicata alle nuove linee guida regionali e all’analisi dei mutevoli scenari legati ai nuovi prodotti a base di nicotina, e dopo il focus della Dott.ssa Maria Francesca Falcone sul trattamento farmacologico della dipendenza, i lavori si concentreranno sul cuore del percorso di cura: il supporto psicologico e comportamentale.
Il mio intervento: La terapia cognitivo-comportamentale al centro del cambiamento
All’interno del programma formativo, curerò personalmente un modulo centrale dedicato all’applicazione pratica e clinica delle tecniche cognitivo-comportamentali (CBT) nel trattamento della dipendenza da nicotina.
Mettere al centro la persona significa fornirle strumenti concreti per affrontare la complessità del percorso di disassassufazione. Durante la mia sessione affronteremo nel dettaglio:
- Gestione della sindrome da astinenza: protocolli e strategie operative per sostenere il paziente nella fase acuta di sofferenza fisica e psicologica legata al craving.
- Strategie di gestione dello stress: tecniche di ristrutturazione cognitiva e autocontrollo per sostituire la sigaretta come automatismo o meccanismo di compenso emotivo.
- Prevenzione strutturata delle ricadute: identificazione dei contesti a rischio, mappe di vulnerabilità individuale e consolidamento della motivazione a lungo termine.
L’integrazione tra supporto farmacologico e psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresenta oggi il gold standard internazionale per massimizzare i tassi di astinenza a lungo termine e prevenire le recidive.
Un momento di confronto tra professionisti
L’evento si concluderà con un momento di dibattito aperto condotto dai relatori (Dott. Maurizio Varese, Dott.ssa Maria Francesca Falcone e Dott. Emanuele Palagi), offrendo agli operatori sanitari dei Centri Antifumo un tavolo interattivo per scambiare buone pratiche, analizzare casi clinici complessi e uniformare i Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) su scala regionale.
L’impegno verso una formazione continua e di altissimo profilo scientifico rappresenta l’unica strada per offrire risposte concrete ed efficaci a una delle più diffuse problematiche di salute pubblica del nostro tempo.
